Le Storie di Marco: Le scarpe nuove

Eleonora ha appena compiuto diciotto anni. Eleonora è una di quelle ragazze ancora piene di sogni ed illusioni, vuole essere bella, vestita alla moda come le sue amiche, vuole divertirsi e godere un’età che, appena pronunciata, sta già passando. Eleonora per il suo compleanno ha chiesto, ed ottenuto, in regalo un paio di scarpe nuove:…

Le Storie di Marco: Il ritorno

…E poi tutto, improvvisamente, divenne buio. Una notte di pioggia, di freddo, di visibilità scarsa, una notte da restare in casa al caldo, una notte da cibi invernali: polenta o minestrone, cibi caldi e fumanti e risa in famiglia ed euforia pensando alle imminenti ore di riposo sotto calde coperte. E invece in quella notte…

Le Storie di Marco: la villa sulla collina

LA VILLA SULLA COLLINA   Successe tutto durante quella maledetta festa. Elio lo sapeva che non avrebbe dovuto andarci, che non era roba per lui, che non era il suo mondo, ma Cristina era una cara amica e compagna di università, facoltà di psicologia ed era così diversa dal resto della sua famiglia ed era…

Le Storie di Marco: disposofobia

L’avevano lasciato solo. Tutti. Tutti lo avevano abbandonato, quelli che lui aveva amato: la maggior parte di loro perché erano morti. L’ultimo in ordine di tempo, il suo cane e allora lui, Gianni, dopo un po’ di tempo aveva lavato accuratamente il suo lettino, l’aveva messo ad asciugare sul balcone e poi l’aveva rimesso accanto…

Le Storie di Marco: Falso riflesso

E’ una giornata di luglio, una strana giornata di un luglio strano: fa quasi freddo. In riva ad un piccolo lago sto cercando di pescare, per ingannare il tempo, per illudermi che questo sia la felicità. E’ un far trascorrere le ore aspettando… cosa? Si attende sempre, qualcosa d’insolito, un evento che ci cambi la…

Le Storie di Marco: Pacchi postali

PACCHI POSTALI   Ho ricordi molto vaghi del tempo precedente ad ora: mi sembra di essere stato immerso per tanto in un liquido che mi riempiva gli occhi, impedendomi di vedere, la bocca e gli occhi, così non potevo né respirare, né mangiare, però non so come né perché ma c’era chi lo faceva per…

Le Storie di Marco: Base artica “Bear”

Ufficialmente la base artica “Bear” era un centro studi meteorologici di cooperazione internazionale. In realtà esso era una copertura e da qui venivano controllati numerosi satelliti spia. Ogni sei mesi il personale veniva avvicendato, un po’ per le condizioni climatiche estreme, un po’ perché gli stessi addetti alla base non sapessero troppe cose della sua…

Le Storie di Marco: La fine del mondo

LA FINE DEL MONDO Fabio era a letto ammalato, Fabio aveva otto anni. No, non si pensi a una vicenda tragica, a un male incurabile: era solo una banale influenza con tonsillite, come spesso capita ai bambini di quell’età, e febbre a non più di trentotto, ma si sa, per un bambino, dalla sua prospettiva,…

Le Storie di Marco: La fine del mondo

LA FINE DEL MONDO Fabio era a letto ammalato, Fabio aveva otto anni. No, non si pensi a una vicenda tragica, a un male incurabile: era solo una banale influenza con tonsillite, come spesso capita ai bambini di quell’età, e febbre a non più di trentotto, ma si sa, per un bambino, dalla sua prospettiva,…

Le Storie di Marco: Il giovane Pietro, pescatore

Tony non pescava più: non certo l’età, ma la schiena l’aveva sconfitto. Bastava una sessione di pesca per non riuscire, il mattino dopo, ad alzarsi dal letto; mezza giornata in piedi e poi doversi chinare per slamare i pesci, per raccogliere qualcosa che, quando non devi fare sforzi, cade sempre e poi ancora il recupero…