Pallavolo: dopo l’inizio col botto Powervolley Milano non riesce più a vincere!

 

3a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
Al PalaYamamay passa la Lube (1-3) ma la Revivre c’è.
Non bastano i 27 punti di Nimir Abdel-Aziz e le prove di Galassi e Piccinelli per strappare il successi ai tricolori

IL TABELLINO
REVIVRE MILANO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (24-26, 22-2, 26-24, 22-25
Durata set: 28’, 31’, 28’, 32’. Tot: 1 ora e 59 minuti
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 27, Piccinelli (L), Klinkenberg 2, Daldello n.e., Sbertoli 1, Tondo n.e., Schott 5, Piano 3, Galassi 9, Averill 3, Fanuli (L), Preti. All. Giani
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro 4, Sander 7, Marchisio (L), Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 6, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 12, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei
NOTE: REVIVRE MILANO: 13 muri, 3 ace, 20 errori in battuta, 52% in attacco, 41% (22% perfette) in ricezione. CUCINE LUBE CIVITANOVA: 7 muri, 10 ace, 21 errori in battuta, 55% in attacco, 55% (28% perfette) in ricezione.

La Cucine Lube Civitanova strappa i tre punti al PalaYamamay e costringe la Revivre Milano al primo stop stagionale. La gara a Busto Arsizio è stata divertente, ricca di emozioni e grandi giocate da entrambe le parti: un match deciso dalla qualità del gruppo di Giampaolo Medei con Christenson (MVP) in serata divina a dispensare palloni alle proprie bocche di fuoco. 18 punti per Sokolov ( 53% in attacco) e altrettanti per Juantorena (58%), 12 per Cester (3 muri anche per il centrale Italiano), sono i principali terminali offensivi dei Campioni d’Italia che stasera hanno dovuto dare il massimo per battere la squadra di Giani. Revivre che era partita bene nel primo set, addirittura avanti di 5 lunghezze (16-11), ma alcune imprecisioni sono costate care nel finale. Secondo parziale a favore dei tricolori, poi Giani cambia tre pedine inserendo Galassi, Piccinelli e Klinkenberg: i tre nuovi entrati, insieme ai colpi di Nimir Abdel Aziz (27 punti anche questa sera) e Cebulj (16 all’esordio stagionale), danno una marcia in più alla formazione meneghina (Galassi 9 punti ed il 71% in attacco e 4 muri, Piccinelli ottimo in ricezione e difesa), allungando il match al quarto parziale. Qui è una decisione arbitrale molto contestata a far pendere l’ago della bilancia a favore dei marchigiani che vincono, meritatamente, il match.

MVP: Micah Christenson (Revivre Milano)

Gianluca Galassi (Revivre Milano): “C’è veramente tanto rammarico. Da pronostico la Lube era favorita, ma abbiamo visto che anche contro le big, prima a Trento e stasera contro Civitanova, possiamo giocarcela. Manca solo forse un po’ di esperienza, di lucidità nei finali di set che come stasera ci sono costati il primo parziale soprattutto. Bella la reazione che abbiamo avuto nel terzo set, poi peccato nel quarto non aver concretizzato un vantaggio acquisito a metà parziale. Anche un punto contro la Lube non sarebbe stato male. Partite del genere concretizzano il lavoro che facciamo tutte le settimane. Stiamo dimostrando che questa non è la Milano dell’anno scorso ma una nuova squadra che lotta su ogni pallone fino alla fine indipendentemente dall’avversaria”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Fanuli (L).
Cucine Lube Civitanova:
Christenson-Sokolov, Candellaro-Stankovic, Juantorena-Sander, Grebennikov (L).

1° SET

Muro di Averill su Sokolov (8-7) difesa di Sbertoli e rigiocata punto di Cebulj (9-7), muro di Nimir su Kovar: è la sequenza del primo break della partita firmato dalla Revivre (tempo Lube). Altro block di Nimir (11-7), ace di Schott (12-7) ela Revivre vola sul +5. Juantorena accorcia in rigiocata (14-11), Piano ristabilisce il +5 sfruttando la battuta di Cebulj (16-11). Ace di Christenson (16-13), muro a tre su Cebulj (19-17) e Giani ferma il gioco. La Lube rosicchia ancora un punto sfruttando l’out di Cebulj (21-20) e poi pareggia con l’ace di Cester (21-21). Civitanova torna a condurre (22-23), Nimir annulla la prima palla set e si va ai vantaggi (24-24). Candellaro chiude con un servizio insidioso che mette in difficoltà di la ricezione di Fanuli (24-26).

2° SET.
Parte subito forte la Lube con la battuta di Juantorena (0-2, subito tempo per Giani). I marchigiani continuano a mantenere i due punti di vantaggio (cambio liberi per Milano, dentro Piccinelli per Fanuli), poi strappa sfruttando l’out di Schott (13-17, dentro Galassi per Piano). Ace sporco di Sbertoli, e la Revivre prova a recuperare (16-18, tempo Medei). Due azioni spettacolari chiuse da Kovar regalano il nuovo +4 Lube (17-21). Ace di Sokolon imprendibile (17-23), Galassi annulla la seconda palla set murando Juantorena (21-24), replica su Sokolov (22-24) ma la battuta sbagliata di Cebulj condanna la Revivre (22-25).

3° SET.
Giani sceglie Piccinelli, Galassi e Klinkenberg per Fanuli, Averill e Schott. E’ sempre la Lube a condurre le redini del gioco con i muri di Cester e le giocate di Sokolov (8-12, tempo Giani). Due imprecisione marchigiane fanno bene alla Revivre (13-14), ma in un attimo la Lube si porta di nuovo a +5 con l’ace di Juantorena (13-18). Un primo tempo in rigiocata di Galassi e poi un muro si Sokolov mantengono viva Milano (16-18). Medei cotretto al time out dopo il block di Cebulj su Sokolov (19-20). Pareggio di Milano con Piano che ferma Cester (20-20, dentro Sander per Kovar). Finale da brividi: Galassi prima annulla la prima palla set in attacco (24-24), poi ferma la pipe di Juantorena (25-24, tempo Medei). Gran difesa di Piccinelli, contrattacco di Klinkenberg e la Revivre chiude a proprio favore il set (24-26)

4° SET.
Giani conferma il sestetto del terzo set, Medei sceglie Sander per Kovar. Due bombe dai nove mentri di Nimir infiammano il PalaYamamay (6-4). Civitanova difende con Grebennikov e contrattacca con Sokolov (pareggio, 8-8) che poi ferma Nimir a muro (9-10). Revivre ancora in fuga con un gran muro di Cebulj su Sokolov e l’out di Cester (12-10, tempo Medei). Piano stoppa Juantorena, Nimir non perdona in contrattacco (16-13), Piccinelli è una sicurezza in ricezione e difesa (18-15). Break point della Lube con Sander (18-17) che poi pareggia con un muro, scontato, su Nimir (18-18). Galassi interrompe il break di Civitanova (19-18), ma Sokolov punisce dai nove metri (19-20). Per la seconda volta nel il primo arbitro cambia decisione a sfavore di Milano, penalizzando la Revivre e favorendo la Lube (20-22). La Lube tiene il cambiopalla e chiude con Sokolov.

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4a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
Perugia si conferma al top in SuperLega. La Revivre cede 3-0 ma mercoledì è pronta a tornare in campo al PalaYamamay

IL TABELLINO
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-19, 25-20, 25-23)
Durata set: 24’, 25’, 27’. Tot: 1 ora e 16 minuti
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini (L), Shaw, Russell 18, Zaytsev 8, Della Lunga, Siirila n.e., Berger n.e., Colaci (L), Atanasijevic 13, De Cecco 3, Andric n.e., Anzani 10, Podrascanin 5. All. Bernardi
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 20, Piccinelli (L), Klinkenberg n.e., Daldello 2, Sbertoli, Tondo n.e., Schott 5, Piano 4, Galassi n.e., Averill 5, Fanuli (L), Preti n.e., Cebulj 3. All. Giani
NOTE: SIR SAFETY CONAD PERUGIA: 4 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 67% in attacco, 48% (38% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 2 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 53% in attacco, 48% (29% perfette) in ricezione.

durante «Sir Safety Conad Perugia – Revivre Milano» 4ª giornata Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai presso PalaEvangelisti Perugia 29 ott 2017 – Foto: Michele Benda

Seconda sconfitta consecutiva per la Revivre Milano. Dopo lo stop subìto giovedì sera contro la Cucine Lube Civitanova, questa sera la squadra di Andrea Giani deve arrendersi per 3 set 0 alla corazzata Sir Safety Conad Perugia. Una gara comunque combattuta in cui la Revivre ha retto per gran parte del match la forza degli umbri che, nei momenti più caldi dei set, è riuscita a spingere sull’acceleratore soprattutto con le difese di Colaci (MVP a fine gara) ed il servizio di Aaron Russell (18 punti, 5 ace, 1 muro ed il 53%in attacco), decisivo nei momenti più equilibrati del secondo e terzo set.
Per Milano, a parte il solito Nimir Abdel-Aziz che anche questa sera sigla 20 punti (59% in attacco e 4 ace), bene in centro Averill (7 punti, 71% in attacco su 11 palloni ricevuti), in ricezione Piccinelli (47% di positiva), la regia di Daldello dal terzo set e Piano quando chiamato in causa (3 su 3 in attacco ed 1 muro). Difficoltà invece in posto 4 per la coppia Schott-Cebulj: il primo 5 punti totali (38% in attacco, 5 su 13), il secondo 3 punti (1 ace, 2 su 7 in attacco con il 14%). C’è molto da lavorare in casa Revivre che, nonostante alcune difficoltà dimostrate questa sera, non ha mollato fino alla fine.

Prossimo appuntamento per la SuperLega UnipolSai e per la Revivre Milano è per mercoledì 1 novembre alle ore 18. Al PalaYamamay i meneghini ospitano la Bunge Ravenna.

Matteo Piano (Revivre Milano): “Perugia molto bene, noi benino. Stiamo lavorando per crescere e stasera ci è mancato qualcosa. Non siamo stati concreti come nelle altre partite, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo e Perugia ha vinto perché non ha mollato nulla”.
Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “Ci aspettavamo una partita diversa, soprattutto dopo le loro ultime prestazioni dove avevano fatto molto bene. Milano è una squadra di alto livello con Abdel-Aziz che ha dei momenti molto buoni. Credo che ci abbiamo messo molto del nostro per portare a casa questa vittoria. In battuta abbiamo spinto, non gli abbiamo consentito di fare il loro solito gioco e questo penso alla fine abbia fatto la differenza”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin-Anzani, Zaytsev-Russell, Colaci (L).
Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Fanuli (L).

1° SET
Primo tempo di Anzani dopo la battuta di Podrascanin, è il break di Perugia in apertura (7-5). Doppio colpo di Schott che sfrutta la difesa di Cebulj per pareggiare (8-8)., contrattacco di Nimir, dopo un’altra difesa su Russell, che vale il sorpasso (8-9). Stoppata la pipe di Cebulj, Zaytsev non sbaglia da posto 4 (12-10), segue l’ace di De Cecco che costringe Giani al time out (14-11). Ace tattico di Nimir (15-14) che però poco dopo sbaglia l’attacco mandando la palla sull’asta della rete (17-14). Sbaglia però anche Zaytsev (17-16), ma l’ace di Russell rimanda Milano ancora sul -3 (20-17, tempo Giani). Rientro in campo ed altro ace di Russell (21-17) e Perugia si invola verso il finale di set.
STATISTICHE 1° SET:
Best scorer: PERUGIA: Russell 6, Anzani 6. MILANO: Nimir 8, Schott 3, Averill 3.
Muri: PERUGIA: 1. MILANO: 0.
Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 5/3. MILANO: 2/2.
Attacco: PERUGIA: 62%. MILANO: 68%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 56%(44%). MILANO: 48%(29%).

2° SET.
In campo Piccinelli per la Revivre al posto di Fanuli. Subito errore di Atanasijevic e break immediato di Milano (0-2). Nimir è stoppato da posto 4 e Atanasijevic mette a terra la palla del pareggio (8-8), il sorpasso perugino arriva con De Cecco di prima intenzione (13-12) e con l’errore di Schott dopo un’altra bella battuta di Atanasijevic (14-12, tempo Giani). Ace di Russell (il quarto personale, 16-13), Cebulj fermato da Atanasijevic (19-15, tme out Giani). Bordata di Nimir che accorcia le distanze (20-18), ma altro strappo della Sir (22-18) che chiude 25-20 il parziale.
STATISTICHE 2° SET:
Best scorer: PERUGIA: Russell 8, Atanasijevic 6. MILANO: Nimir 5.
Muri: PERUGIA: 1. MILANO: 2.
Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 2/6. MILANO: 1/6.
Attacco: PERUGIA: 79%. MILANO: 53%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 50%(36%). MILANO: 53%(26%).

3° SET.
Fermato Cebulj a muro e Perugia prende subito il largo (4-2). Dentro Daldello per Sbertoli che accusa un problema alla caviglia. Rimane comunque vicina la Revivre /7-7) e passa con l’ace di Nimir (13-14). Podrascanin ferma Nimir (18-17), Cebulj piazza l’ace del controsorpasso (20-21, tempo Bernardi). Russell in battuta consente la free ball a Zaytsev che non sbaglia (23-22, tempo Giani). Grande difesa di Colaci e Atanasijevic in contrattacco non perdona (24-22). Chiude il primo tempo di Anzani, con Milano che non sfrutta la palla del pareggio (25-23).
STATISTICHE 3° SET:
Best scorer: PERUGIA: Atanasijevic 5. MILANO: Nimir 7.
Muri: PERUGIA: 2. MILANO: 0.
Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 1/8. MILANO: 3/6.
Attacco: PERUGIA: 62%. MILANO: 36%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 39%(33%). MILANO: 44%(31%).

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5a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
La Revivre parte bene ma poi Ravenna rimonta.
Al PalaYamamay la Bunge passa 1-3

IL TABELLINO
REVIVRE MILANO – BUNGE RAVENNA 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 23-25)
Durata set: 26’, 29’, 24’, 30’. Tot: 1 ora e 49 minuti
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 15, Piccinelli (L), Klinkenberg 2, Daldello, Tondo, Schott 5, Piano, Galassi 3, Averill 7, Preti n.e., Cebulj 19. All. Giani
BUNGE RAVENNA: Mazzone n.e., Vitelli 5, Orduna 3, Poglajen 11, Raffaelli, Pistolesi, Gutierrez n.e., Goi (L), Georgiev 7, Diamantini 10, Marchini (L) n.e., Marechal 18, Buchegger 19. All. Soli
NOTE: REVIVRE MILANO: 5 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 44% in attacco, 44% (25% perfette) in ricezione. BUNGE RAVENNA: 13 muri, 11 ace, 22 errori in battuta, 49% in attacco, 48% (24% perfette) in ricezione.

La Bunge Ravenna passa al PalaYamamay e con il risultato di 1-3 conquista i 3 punti in palio nella 5a giornata di andata di SuperLega UnipolSai. Contro una Revivre in emergenza infortuni (fuori Sbertoli e Fanuli), la formazione di Fabio Soli esce alla distanza dopo aver perso il primo gioco per 25-19. 20-25, 17-25 e 23-25 sono i parziale dei successivi tre set in cui i romagnoli prendono le misure sul gioco milanese, bloccando il terminale offensivo principale della Revivre Nimir Abdel-Aziz (15 punti con il 31% in attacco) e trovando in Buchegger e Marechal la coppia principale per mettere a terra i palloni più pesanti.
La Revivre incappa così nella terza sconfitta consecutiva rimanendo ferma a quota 5 punti in classifica. La serata al PalaYamamay era iniziata bene la la formazione di Giani, con la squadra che, nella nuova configurazione, ha girato alla perfezione. Poi Ravenna è riuscita a fermare con costanza l’opposto milanese, mettendo pressione sia al servizio (11 ace) che a muro (13). La reazione della Revivre c’è comunque stata in un quarto set combattutissimo perso solamente nel finale con il minimo scarto.
Purtroppo il calendario non è amico della Revivre: domenica si torna in campo con la formazione di Giani chiamata al riscatto sul campo di Piacenza (domenica 5 novembre ore 18.00)

MVP: Santiago Orduna (Bunge Ravenna)
Spettatori: 1807

Andrea Giani (Revivre Milano): “I due infortuni arrivati dopo Perugia e il pochissimo tempo per lavorare con una nuova configurazione di gara questa sera si è visto. Nicola Daldello ha giocatola sua partita ma l’intesa con tutta la squadra deve naturalmente migliorare e lo possiamo fare solamente con il lavoro. Purtroppo il calendario non ci è amico: domenica saremo nuovamente in campo e non riusciremo ad allenarci come vorremmo per adeguare il nostro sistema di gioco con una nuova formazione in campo”.
Santiago Orduna (Bunge Ravenna): “Questa sera abbiamo giocato una partita con pazienza non avendo avuto modo nei giorni scorsi di studiare la Revivre Milano con Daldello al palleggio. Poteva succedere di tutto e infatti Milano è partita benissimo il primo set. Poi con calma abbiamo trovato le giuste misure sia a muro, fermando il loro forte opposto Abdel-Aziz, che in battuta, garantendoci di essere più efficaci con il lavoro anche in difesa. Siamo contenti di questi altri tre punti ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra: il campionato è lungo ed è ancora presto per capire dove potremo arrivare”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).
Bunge Ravenna:
Orduna-Buchegger, Diamantini-Vitelli, Polajen-Marechal, Goi (L)

1° SET
Bell’inizio di gara: le due formazioni viaggiano attaccate fino all’ace di Diamantini che spezza momentaneamente l’equilibrio (7-9). Ricezione lunga di Cebulj che facilita il tapin di Buchegger (8-11), poi out di Averill e Giani interrompe il gioco (8-12). Che diagonale per Nimir (9-12) non imitata da Buchegger che spara out (10-12). Averill stoppa Georgiev (11-12), ace a seguire di Schott e la Revivre pareggia (12-12, tempo Soli). Polajen firma il +2 in rigiocata (14-16) ma Averill non fa sconti in contrattacco (17-17). Sempre sul servizio di Schott, la Revivre costruisce l’accelerazione definitiva: dal 19-19 si passa in un attimo al 25-19 finale, complice la grande attenzione a muro e difesa della squadra di Giani.
STATISTICHE 1° SET:
Best scorer: MILANO: Nimir 8, Cebulj 4. RAVENNA: Georgiev 4, Marechal 3, Buchegger 3. .
Muri: MILANO: 1. RAVENNA: 1.
Battute (Ace/Errori): MILANO: 4/2 (Schott 3). RAVENNA: 1/5.
Attacco: MILANO: 52%. RAVENNA: 45%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 50%(29%). RAVENNA: 39%(17%).

2° SET.
Partenza grintosa della Revivre: Averill spara l’ace del 6-4, poi difende d’istinto regalando a Schott la palla del 7-4 (tempo Ravenna). Georgiev accorcia le distanze con due ottime battute (9-8, tempo Giani). Sorpasso Bunge con una murata di Diamantini su Averill (11-12) ed una su Nimir (11-13). Polajen spara out (14-13) poi viene contenuto a muro e Nimir mette a terra la palla del 16-14. Torna a condurre Ravenna con la palla fuori di Cebulj confermata dal Video Check (19-20) ed il muro di Diamantini su Nimir (20-22, tempo Giani). Dentro Galassi per Piano (20-23) ma Ravenna vola fino al 20-25.
STATISTICHE 2° SET:
Best scorer: MILANO: Cebulj, 4, Nimir 3. RAVENNA: Marechal 6, Diamantini 4, Buchegger 4..
Muri: MILANO: 3. RAVENNA: 5
Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/2. RAVENNA: 3/7.
Attacco: MILANO: 20%. RAVENNA: 41%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 50%(28%). RAVENNA: 50%(22%).

3° SET.
Gran muro di Marechal su Nimir e Ravenna prova la prima fuga (4-6). Dentro Klinkenberg per Schott e Galassi per Piano. Bello scambio e Cebulj piazza una diagonale stretta per il pari a quota 10. Altro strappo Ravenna sul servizio di Orduna con Nimir che trova il muro romagnolo pronto a fermarlo (11-15, cambio con Tondo al posto dell’olandese). Buchegger e tutta la Bunge approfitta della situazione e vola sul +7 (14-22) e sul 17-25 finale.
STATISTICHE 3° SET:
Best scorer: MILANO: Cebulj 4, Galassi 2. RAVENNA: Buchegger 8, Marechal 5.
Muri: MILANO: 1. RAVENNA: 5.
Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/5. RAVENNA: 3/7.
Attacco: MILANO: 39%. RAVENNA: 55%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 35%(12%). RAVENNA: 77%(46%).

4° SET.
Klinkenberg e Galassi rimangono in campo ad inizio parziale. Per Ravenna c’è Vitelli per Georgiev. Milano sempre avanti di una lunghezza in avvio (9-8) poi Piccinelli difende su Orduna e Klinkenberg non sbaglia (13-11, tempo Ravenna). La Bunge sorpassa con l’ace di Orduna e la palla out di Nimir (13-14) ed allunga con il muro di Vitelli su Klinkenberg (14-16, dentro Schott per il belga). Ace di Schott (17-17), risponde Marechal (17-19, tempo Giani). Buchegger manda out (19-19) ma Polajen al servizio costringe Giani a fermare ancora il gioco (19-21). Nimir spara in battuta, tapin di Cebulj (21-21), Nimir si fa murare (22-24), chiude Buchegger (23-25).
STATISTICHE 4° SET:
Best scorer: MILANO: Cebulj 7. RAVENNA: Buchegger 4, Marechal 4, Vitelli 4.
Muri: MILANO: 0. RAVENNA: 2.
Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/6. RAVENNA: 4/3.
Attacco: MILANO: 67%. RAVENNA: 63%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 41%(32%). RAVENNA: 35%(18%).

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6a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
La Revivre lotta ma esce a mani vuote dal PalaBanca. Piacenza vince 3-1. Nimir non basta: 35 punti per l’opposto meneghino

IL TABELLINO
WIXO LPR PIACENZA – REVIVRE MILANO 3-1 (25-23, 18-25, 27-25, 32-20)
Durata set: 30’, 25’, 34’, 39’. Tot: 2 ora e 8 minuti
WIXO LPR PIACENZA: Manià (L), Parodi 12, Alletti 7, Giuliani (L), Marshall n.e., Di Martino n.e., Baranowicz 3, Kody, Yosifov 14, Hershko n.e., Fei 23, Clevenot 16, Cottarelli. All. Giuliani
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 35, Piccinelli (L), Klinkenberg 3, Daldello, Tondo, Schott 11, Piano 5, Galassi n.e., Averill 7, Preti n.e., Cebulj 14. All. Giani
NOTE: WIXO LPR PIACENZA: 10 muri, 6 ace, 19 errori in battuta, 50% in attacco, 43% (22% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 11 muri, 11 ace, 17 errori in battuta, 47% in attacco, 43% (19% perfette) in ricezione.

La Revivre Milano esce a mani vuote dal PalaBanca di Piacenza. Nella gara del 6° turno di andata di Regular Season la squadra di Andrea Giani dimostra ancora una volta di saper lottare nonostante le assenze di Sbertoli e Fanuli ma come nelle ultime uscite manca della cattiveria necessaria nei finali di set per portare a casa il risultato. Piacenza ne approfitta e chiude la gara in quattro set (3-1, 25-23, 18-25, 27-25, 32-30) aggiudicandosi l’intera posta in palio e condannando la Revivre al quarto stop consecutivo senza punti che la fa precipitare in 12esima posizione in classifica. Solita sontuosa prova di Nimir Abdel-Aziz che stasera firma ben 35 punti, frutto del 48% in attacco (24 su 50 palloni attaccati), 3 muri e ben 8 ace. Ma non basta alla formazione meneghina per portare a casa punti e soprattutto ad alzare il morale del gruppo.
Per Piacenza, Alessandro Fei viene premiato MVP della gara con i suoi 23 punti ed il 61% in attacco.
Prossimo appuntamento per la Revivre Milano è fissato per venerdì 10 novembre alle 20.45 al PalaYamamay di Busto Arsizio. Per la settima di andata c’è la gara contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

A fine gara la squadra si è chiusa al completo negli spogliatoi. La dichiarazione post partita è affidata al Direttore Sportivo della Revivre Milano, Fabio Lini.
“Una partita molto equilibrata decisamente solamente da dettagli e da colpi individuali di Piacenza e di giocatori di alto livello. E’ un peccato perché tre set sono finiti ai vantaggi, comunque vediamo il bicchiere mezzo pieno con la squadra che ha fatto un grosso passo avanti rispetto alla prestazione contro Ravenna”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Wixo LPR Piacenza: Baranowicz-Fei, Alletti-Yosifov, Parodi-Clevenot, Manià (L).
Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).

1° SET
Non contento Andrea Giani per l’inizio falloso della Revivre (7-3, time out). Contro time out di Giuliani dopo l’avvicinamento immediato di Milano con l’ace di Nimir (7-5) e la pipe in rigiocata di Schott (7-6). Gran muro di Piano su Parodi (7-7), ace di Nimir (7-8) ma Piacenza torna avanti sul servizio di Yosifov (10-8). Nuovo pari Milano con il muro di Nimir su Clevenot (12-12). Cebulj viene fermato a muro da Piacenza e Giani chiede ancora tempo (17-15). Piacenza riesce a guadagnare 4 palle set (24-20), la Revivre ne annulla 2 (dentro Klinkenberg per Cebulj nel finale), annulla la terza con Averill a muro (24-23), sbaglia il servizio Schott e Piacenza chiude (25-23).
STATISTICHE 1° SET:
Best scorer: PIACENZA: Fei 5, Yosifov 4. MILANO: Nimir 8, Schott 4.
Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 5.
Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 1/4. MILANO: 2/4.
Attacco: PIACENZA: 46%. MILANO: 42%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 47%(26%). MILANO: 43%(14%).

2° SET.
Altro avvio sprint di Piacenza con Baranowicz che ferma Cebulj (4-1). Il primo tempo di Piano e la gran battuta di Cebulj fanno chiudere immediatamente il gap (7-7). Milano ha la palla del sorpasso ma non finalizza e Giani chiama time out (8-7). Nimir ferma Parodi a muro e questa volta è la Revivre che tenta la fuga (9-11), con Giuliani che chiede tempo dopo l’ace di Schott (10-13). Piano ferma Fei (11-15), doppio ace di Nimir (12-18): time out Giuliani. Altra bomba di Nimir (12-19) ed è il break che consente alla Revivre di pareggiare (18-25).
STATISTICHE 2° SET:
Best scorer: PIACENZA: Fei 6, Clevenot 3. MILANO: Nimir 8, Cebulj 4.
Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 2.
Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 0/5. MILANO: 5/2.
Attacco: PIACENZA: 55%. MILANO: 48%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 39%(17%). MILANO: 62%(31%).

3° SET.
La voglia di lottare della Revivre è tutta nel punto del 4-5, con il recupero di Nimir in difesa e la pressione a muro di Piano. Ace di Nimir ed altro punto guadagnato dalla Revivre (8-10). Muro su Schott e Piacenza torna a condurre (14-13) ma il controsorpasso meneghino porta la firma di Nimir che difende e contrattacca punto (17-18). Yosifov ferma l’opposto della Revivre (19-18) ma poi manda out in attacco (20-21). Nimir ha la palla del 21-23 ma Piacenza difende e contrattacca con Fei (22-22) che poi firma anche il 23-22. Si va ai vantaggi: Piacenza pesca l’ace con Alletti alla terza palla set (27-25).
STATISTICHE 3° SET:
Best scorer: PIACENZA: Fei 7, Clevenot 7. MILANO: Nimir 10, Cebulj 4.
Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 1.
Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 1/3. MILANO: 2/5.
Attacco: PIACENZA: 56%. MILANO: 54%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 45%(30%). MILANO: 42%(12%).

4° SET.
Sul turno al servizio di Averill la Revivre trova il primo vantaggio (3-5). Altro doppio break Revivre con Schott positivo in contrattacco in due occasioni (5-8 e 7-11). Ricezione lunga di Schott e Piacenza si riavvicina con Parodi (13-14) e pareggia con Fei (14-14, tempo Giani). Al rientro ace di Yosifov (dentro Klinkenberg per Schott, 15-14) e poi ace di Fei (18-15). Cebulj non molla e in pipe guadagna il pari (19-19), come Klinkenberg che ferma a muro Fei (19-20, tempo Giuliani), che però risponde fermando il pallonetto di Cebulj (23-22). Si ferma sul nastro la pipe di Klinkenberg (24-22). Nimir annulla la prima palla match (24-23), anche la seconda (24-24) e contrattacca per il sorpasso (24-25). Risponde Yosifov dai 9 metri (26-25). Piano mette in difficoltà Parodi che poi sbaglia in attacco (27-28), Milano ha la palla del set ma Nimir viene fermato (28-28). Il video check nega la vittoria del set a Milano (30-30), poi due battute insidiose di Baranowicz mettono in difficoltà Piccinelli e Piacenza chiude (32-30).
STATISTICHE 4° SET:
Non pervenute

 

Gabriele Pirruccio
Ufficio Stampa e Social Media Manager
Powervolley Revivre Milano

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Cell. 3477923273

 

 

 

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