Calcio: G.S. Assago presenta la squadra

PRESENTAZIONE SQUADRA:

Nella piacevole cornice del centro sportivo comunale del G.S. Assago 1968, reso sempre piu accogliente dagli interventi della gestione Piero Garau, si è tenuta la serata della presentazione della Prima Squadra per la stagione 2017/18, con la prima novità rappresentata dal mister Alberto Abbate che dopo le esperienze recenti in Eccellenza con il Trezzano Calcio, sposa il progetto proposto dal presidente Mauro Sacchi e dal D.G. Michele Dargenio.

 

Le prime parole per Abbate sono proprio quelle del presidente: “Alberto è una grande volpe del calcio, porta con sè tanta esperienza e tanto carattere; riteniamo di aver trovato la persona giusta per far decollare questo progetto nel modo migliore”

 

La scelta di mister Abbate è stata fortemente voluta dal d.g. Dargenio:

“Prima ancora dei giocatori, volevo chiudere il discorso allenatore puntando su un mister di categoria, un professionista che sa lavorare con i giovani; Alberto non ha bisogno di presentazioni, il curriculum parla per lui, ha entusiasmo e voglia di mettersi in gioco”.

Abbate ringrazia e quando prende la parola con i suoi giocatori mostra subito il carattere sopra citato:”Ci ritroveremo il 17 agosto per l´inizio della preparazione, ed è fondamentale che tutti siano presenti.

Il gruppo deve trovarsi unito da subito, perchè solo cosi si possono superare i momenti difficili”.

Un gruppo che dopo le partenze dei giocatori “storici” è necessariamente un gruppo nuovo e giovane:”ma è un bel gruppo, ai ragazzi dico che tutti partono alla pari, per me sarà solo il campo a dirmi chi scenderà in campo; del resto io conto solo fino al fischio d´inizio, poi è tutto nelle mani, o meglio nei piedi, dei giocatori”.

In questa serata, il presidente Sacchi ha poi ricordato che il 2018 porterà con sè il 50° anniversario dalla nascita del G.S. Assago e questo è stato lo spunto per rendere noto che proprio ieri, nella riunione del consiglio comunale è stato finalmente deliberato l´intervento che porterà ad avere anche il campo principale in erba sintetica, un altro passo questo, per rendere l´Assago una delle società più ambite dell´hinterland milanese.

INTERVISTA DS MICHELE DARGENIO

Luglio volge al termine, incontriamo il nostro Ds Michele Dargenio nell´unico posto dove lo si può incontrare da 3 mesi a questa parte, al centro sportivo Comunale di Via Verdi: una full immersion per dare forma e sostanza alle squadre agonistiche gialloblu, dai Giovanissimi 2004 fino alla Prima Squadra.

“Non ti nascondo che ho fatto 3 mesi terribili ma gratificanti, da maggio e fino ancora a questa settimana ho lavorato tantissimo; i weekend non esistevano, tutti i giorni colloqui con i genitori o con altre società, il telefono sempre bollente, ma ora vado a farmi questi 20 giorni di vacanza con soddisfazione per quanto fatto”.

Una storia lunghissima come allenatore e da 2 anni la nuova avventura come direttore sportivo.

“Sono arrivato all´Assago lo scorso anno sposando il progetto che mi è stato presentato ed era quasi metà giugno, che per certi aspetti organizzativi è anche già tardi, ma ho cercato di fare tutto il possibile per dare alla società squadre in grado di poter fare un campionato onorevole; è stata sicuramente durissima però ho iniziato a prendermi le mie belle soddisfazioni.

Nelle mie nuove vesti come Ds devo tanto a Fabio Marelli, da cui tutt´ora ho soltanto da imparare; nonostante lui dica di essere uscito dalla società, in realtà per me è pane quotidiano, mi relaziono con lui tutti i giorni e ricevo continui e preziosi consigli perchè non dimentichiamo che questo di direttore sportivo è per me un lavoro nuovo dopo 28 anni passati sulle panchine come allenatore”.

Dargenio e l´Assago

Michele Dargenio – Direttore Sportivo

“Sono onorato di far parte di questa società, e non sono queste parole di facciata, li ringrazio perchè hanno creduto in me lasciandomi sempre carta bianca; in questa società ho trovato davvero delle persone competenti all´interno di un ambiente ben strutturato, ognuno si occupa del suo compito e lo fa bene, e non nascondo quanto apprezzo anche l´arrivo tuo come addetto stampa o quello dei nuovi dirigenti che sono arrivati, questo dimostra che la società vuole migliorarsi e mi fa particolarmente piacere perchè sono aspetti che rientravano nel programma che a suo tempo avevo presentato al presidente e a Fabio Marelli.

Lo stesso presidente, Mauro Sacchi, che seppure per esigenze di lavoro non può essere sempre presente sul campo, è sempre attento ad ogni aspetto della società e anche con lui ho proficui contatti quotidiani.

Mi sento orgoglioso e l´orgoglio poi è doppio perchè mi ritrovo a svolgere un ruolo di primo piano in un momento storico e importante come i 50 anni dalla fondazione, oltretutto con la ciliegina sulla torta del nuovo campo in erba sintetica confermato in questi giorni”.

Entriamo nel dettaglio della stagione prossima a cominciare, le rose ormai prendono forma e si possono fare le prime valutazioni.

“Si, ormai ci siamo, pensiamo di aver creato un buon settore giovanile e posso dire che ora, oltre al fiore all´occhiello rappresentato dalla prima squadra, anche dietro si è fatto e si farà un ottimo lavoro.

Prendiamo gli allievi ad esempio: sia per i 2001 che per i 2002 abbiamo confermato gli allenatori Carbonara e Grimaldi che l´anno scorso hanno lavorato bene ed in modo professionale.

Nei 2001 abbiamo inserito 9 giocatori che reputo di prospettiva e che possono farci fare il salto di qualità; nella scorsa stagione sono arrivati secondi ma quest´anno punto tantissimo alla conquista della categoria, non sarà facile ma abbiamo il dovere di provarci.

Anche per gli allievi 2002 abbiamo operato nuovi innesti, l´anno scorso hanno fatto benissimo centrando l´obiettivo nel campionato autunnale poi anche perchè la rosa era stata allestita al 60% delle sue possibilità abbiamo riscontrato qualche problema nel regionale ma ha comunque rappresentato un buon test da cui ripartire, abbiamo buoni propositi e buone speranze sia per i 2001 che per i 2002”.

Dagli Allievi ai Giovanissimi

“Due squadre che possono fare sicuramente bene: i 2003 li abbiamo affidati ad un allenatore nuovo, o meglio ad uno staff nuovo perchè con l´allenatore Tripodi lavorano 2 ragazzi preparatissimi che fanno scienze motorie e psicologia come Alessandro Evangelista e Luca Maiocco. L´anno scorso tutti insieme allenavano i 2006, li ho cosi potuti seguire e valutare sul campo, promuovendoli di categoria.

Quanti ai giovanissimi 2004, la squadra è da considerarsi completamente nuova, pochissimi i ragazzi confermati, e nuovo anche lo staff con Colabella e Bottara che saranno gli allenatori, arrivano dalla Red Devils e sono entrambi miei ex giocatori, conosco la loro serietà, la loro preparazione e non ultima la loro umiltà”.

Abbiamo tenuto per ultime le formazioni che da tradizione sono più sotto la lente di ingrandimento, Juniores e Prima Squadra.

“Alla Juniores è confermatissimo mister Massimo De Vecchi, non ha lavorato bene ma di piu, se ci sono state difficoltà nello scorso campionato le abbiamo avute quando abbiamo perso per 2 mesi il nostro bomber, rientrato lui abbiamo ripreso il ritmo ottenendo 6 vittorie di fila e terminando ad un solo punto dai playoff.

Anche nella Juniores abbiamo inserito qualche nuovo giocatore, ora sta a De Vecchi assemblarli, perchè nelle corde dell´Assago c´è quella di avere una Juniores competitiva e che possa fare un buon lavoro di preparazione dei ragazzi che poi potranno ambire alla prima squadra.

E proprio parlando di prima squadra non nascondiamo che sia cambiata tantissimo, è una rosa giovane, ma io sono fiducioso; mastico calcio da un pò di anni per cui per me un giocatore di 22, 23 anni non può essere considerato più un giovane (in termini sportivi), oltretutto sono ragazzi che fanno la categoria da 3 o 4 anni; è il loro anno questo e mi auguro che possano dare tutto quello che hanno perchè sono ragazzi di qualità, poi certo quello che giudica è sempre il rettangolo di gioco.

Certamente sono contrario alla continua ricerca di giocatori d´esperienza, perchè l´esperienza lascia il tempo che trova: quando hai giocatori che lottano, si sacrificano, e che sanno soffrire in campo, l´età non conta”.

Squadra giovane e mister con tanta esperienza, il mix potrebbe funzionare.

“Abbate è stato il mio pallino, tanti allenatori si sono proposti, ma ho insistito per avere lui che con i giovani ha sempre lavorato bene, gli abbiamo allestito una rosa ampia di 23, 24 giocatori ed ora sta a lui metterli in campo nel modo migliore”.

 

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Coppa Italia

Assago – Besnatese 0-0

Termina a reti inviolate il primo incontro ufficiale dell’Assago della gestione Abbate,un risultato che mantiene vive le possibilità di passaggio del turno in Coppa Italia.

Confermato il 4-3-3 con la difesa provata più volte nelle amichevoli con Burchielli in porta, Fiorani e Pastori sull’out con Corbella e Lella centrali, centrocampo a 3 anch’esso confermato con Stefanelli, Finazzi e Marino, il reparto offensivo cambia solo nella disposizione con Lomonte preferito centrale e Sow sull’esterno ad alternarsi con Loi.

Nel primo tempo è l’Assago a rendersi più pericoloso, il primo a provarci è Ibra all’11’ con l’idea folle di un destro al volo da posizione impossibile che termina di poco sul fondo.

La Besnatese nella prima frazione di gioco si fa vedere solo sulla punizione dai 25 metri calciata da Federico Randon, una deviazione poteva sorprendere Burchielli che invece recupera la posizione e blocca a terra.

Al 29′ è clamoroso il palo colpito da Sow, cross di Marino e lampo al volo di Ibra che si schianta sul legno per poi tornare in campo.

Finale di primo tempo ancora per l’Assago che costruisce la migliore azione manovrata della partita, una triangolazione Loi, Lomonte e Fiorani con quest’ultimo che conclude sul primo palo ma Novello blocca.

Nella ripresa corriamo rischi in 3 minuti di sbandamento: prima al 55’ed è questa l’occasione migliore per gli ospiti, con un affondo sulla sinistra e il cross basso per Cinotti che da buonissima posizione manda a lato e poi al 57′ quando Burchielli compie un grande intervento a negare il gol ad Angelucci lanciato a rete, sulla respinta poi Bonfante manda clamorosamente alto.

Il caldo tornato su Milano si fa sentire sulle gambe dei 22, ma è positivo riscontrare che negli ultimi 10 minuti è l’Assago a cercare nuovamente la via del gol: all’83’ Finazzi prova direttamente su punizione dall’out sinistro, Novello blocca.

Qualche timida protesta in area Besnatese per un fallo di mano che poteva essere sanzionato con un calcio di rigore, l’Assago si riversa in avanti e l’ultima occasione è per Corbella salito in attacco: la sua conclusione di testa al 93′ viene parata e si chiude così l’incontro.

Domenica prossima il via al campionato, in casa contro Lomello, per la Coppa si va al 13 settembre con la sfida decisiva sul campo di Arcore.

ASSAGO: Burchielli 6,5, Fiorani 6,5, Pastori 6, Finazzi 6, Corbella 6,5, Lella 6,5, Loi 6(13’st Maragno 6), Sow 6,5(32’st Sicolo sv), Lomonte 6, Marino 6, Stefanelli 6 (41’st Muciaccia) A disp.: Cossa, Ravasi, Pappagallo, Cetrangolo All. Abbate

BESNATESE: Novello 6, Rappa 6,5, Cimino 6, Dal Cortivo 6, Comani 6,5, Randon F. 6, Angelucci 6(20’st Passafiume 6), Randon A. 6,5, Bonfante 6(39’st Battistello sv), Dani 6(26’st Corcione sv), Cinotti 6,5 A disp.: Savastano, Pellegrini, Giardini, Fontana All. Epifani

Arbitro: Sangalli di Treviglio

Note: giornata calda e soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa

Ammoniti: Maragno, Lella, Dal Cortivo

Angoli: 6-1 per la Besnatese

Recupero: 1′ / 4′

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Campionato – 1^ giornata

Assago – Lumello 1-0
Marcatori: 46’st Finazzi

Iniziare bene è sempre propedeutico, e l’Assago con questa consapevolezza raccoglie 3 punti credendoci fino alla fine, trovando il gol vittoria meritatissimo al 91′ con Finazzi.

Rispetto alla gara di Coppa Italia, Alberto Abbate inserisce Spinelli a centrocampo che va così ad affiancare i confermatissimi Finazzi e Marino, e Ravasi centrale in sostituzione di Lella squalificato.

Pronti via corriamo un rischio: Fiorani in quella che sarà l’unica sbavatura di una buonissima gara, non calibra bene il retropassaggio a Burchielli con l’attaccante del Lomello pronto ad inserirsi, Ravasi in extremis ci mette una pezza.

Più incisivo è l’Assago al 26′ al termine di una bella azione: Sow innesca Lomonte sulla destra che in area scarica per l’arrembante Stefanelli che colpisce a botta sicura, Filograno respinge basso con la difesa pavese che libera sui successivi tentativi sempre dello stesso Stefanelli.

Per il Lomello ci prova Mbaye al 35′ quando riceve in area e prova la conclusione d’esterno ma Burchielli è attento e non si fa sorprendere; decisamente più clamorosa è l’occasione fallita da Lomonte al 44′ servito sulla torre di Ibra, sottoporta Lomonte calcia debolmente sul portiere che manda in corner.

La ripresa inizia con ritmi tranquilli ma si infiamma dopo il primo quarto d’ora: al 62′ Vrabie si invola in area, supera Burchielli ma non ha la coordinazione necessaria per centrare il sette.

Un minuto più tardi nel ribaltamento di fronte occasionissima per Battagin che si infila tra le linee trovandosi a tu per tu con Filograno che è bravissimo a chiudere lo specchio ed a negare il gol al nostro attaccante.

La pioggia si fa più insistente, il campo sempre più pesante è tra i fattori che portano le squadre ad allungarsi ma il finale di gara dice che l’Assago ne ha ancora e dopo il tentativo in diagonale di Porciello all’80’ con Filograno a salvarsi in due tempi arriva al 90′ l’azione che sarà il preludio al gol: Malcotti ha una bella occasione su una palla vagante in area, l’estremo difensore ospite si salva nuovamente in calcio d’angolo e sulla successiva battura Battagin tocca sottoporta per Finazzi che ribatte in rete per la gioia gialloblu.

Mercoledi alle ore 20.30 si giocherà ad Arcore per il passaggio del turno di Coppa Italia.

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Finazzi, Corbella, Ravasi, Stefanelli(27’st Malcotti), Spinelli(15’st Maragno), Sow(15’st Battagin), Marino(43’st Imbimbo), Lomonte(30’st Porciello) A disp.: Shima, Cetrangolo All. Abbate

LOMELLO: Filograno, Pillonga, Quagliato(43’st Moraschi), Sisto, Pregnolato, Portaluppi, Marangon(35’st Cantoni), Dell’Era, Mbaye(30’st Ferlenghi), Vrabie, Pozzati(30’st Migliavacca) A disp.: Esposito, Bovolenta, Cerri All. Casone

Arbitro: Pullara di Varese

Note: giornata piovosa, terreno in accettabili condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Finazzi, Fiorani, Stefanelli (A) Portaluppi, Ferlenghi (L)

Angoli: 8-2 per Assago

Recuperi: 1′ / 6′

Antonio Cucci
Ufficio Stampa GS Assago 1968
www.gsassago1968.com

 

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