Progetto Sport, Alimentazione, Benessere: i cibi pericolosi

I cibi pericolosi per la nostra salute: smettiamo di comprare cibi belli…compriamo solo cibi buoni!

L’industria alimentare oggi è divenuta un grande business regolato da forti interessi economici, aspetto che porta proprio a confezionare ad hoc il cibo che il cliente desidera acquistare o addirittura quello che gli si vorrebbe far acquistare.

Ecco allora che nell’industria alimentare uno stuolo di esperti che vanno dal nutrizionista, all’ingegnere, allo psicologo, all’esperto di marketing, si prodiga per “costruire” il cibo più accattivante ed attraente che possa, al solo primo sguardo, invogliare il cliente ad acquistare.

Ed gli additivi alimentari assolvono bene a questo compito garantendo all’alimento “l’effetto bellezza”. Ed ecco che l’alimento mentre si arricchisce di coloranti, conservanti, antibatterici, grassi saturi, sali e zuccheri, si impoverisce delle proprie originali caratteristiche nutritive.

D’altra parte chi di noi acquisterebbe, per i propri bimbi, delle caramelle dure, poco gommose e non colorate? Chi di noi vorrebbe bere un’aranciata color paglierino e non invece di un bel giallo intenso? Chi di noi comprerebbe una mela tutta bitorzoluta e non bella lucida e perfettamente rotonda?

Ma il cibo di bello aspetto, con un buon colore ed un ottimo sapore è anche di buona qualità?

Certamente NO! Purtroppo, però, siamo ormai abituati a consumare questi cibi: alimenti morti e privi dei nutrienti necessari al mantenimento della salute e della nostra vitalità. Addizionati di ogni genere di sostanze chimiche, questi alimenti entrano nel nostro organismo favorendo una debolezza ed una sofferenza che può manifestarsi anche dopo molti anni. Nella maggior parte dei casi, i sintomi sono impercettibili ed è solo con il passare del tempo che arrivano a segnalarci una condizione di peggioramento accelerando il processo di invecchiamento, fino a rendere manifesta la patologia. Infatti è proprio il consumo quotidiano dei cibi preparati in questo modo che ci espone a gravi patologie connesse alla cattiva alimentazione: obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

Oggi giorno, infatti, è ormai dimostrato che una patologia tumorale su tre è possibile prevenirla con una corretta alimentazione.

Quindi la parola d’ordine è prevenzione: ovvero considerare la nostra alimentazione non più qualcosa che serve solo a riempire lo stomaco ma come la nostra preziosa, sola ed unica medicina che ci consente di proteggere la nostra salute.

Da qui poche e semplici regole che, se messe in pratica ogni giorno, possono garantirci una più sana alimentazione:

  • Leggere attentamente le etichette sulle confezioni e stare attenti alla presenza dello zucchero, del sale, de grassi saturi e degli additivi chimici aggiunti.
  • Pretendere sempre le informazioni relative all’allevamento (luogo e tipo) dell’animale.
  • Scegliere, se è possibile, la filiera corta, acquistando direttamente dal contadino o dal produttore vicino al luogo in cui si vive, in modo da verificare come viene prodotto il cibo che portiamo in tavola.

Queste raccomandazioni si traducono nell’essere accorti ogni giorno, informandosi, facendo sentire la propria voce e avendo sempre presente che siamo noi consumatori a dettare le leggi del mercato: se smettiamo di acquistare cibi malsani, l’industria presto o tardi non li produrrà più e noi saremo “sani e salvi”!!

Elena Ruggiero

Elena Ruggiero, farmacista, naturopata, consulente in nutrizione e dietetica.
Fin dagli studi universitari ha cominciato ad interessarsi ad una visione olistica dell’uomo come essere dalle molteplici dimensioni e non come somma di parti, fisiche e psichiche, più o meno malate.
Questo interesse l’ha condotta, dopo la laurea, verso studi Superiori di Medicina Omeopatica, Fitoterapia e Nutrizione, al fine di integrare il sistema terapeutico convenzionale con discipline in grado di garantire, per ogni individuo, uno stato di salute globale. La salute non è più intesa quale semplice assenza di malattia ma, bensì, come benessere globale di corpo, mente, società e ambiente anche attraverso un’evoluzione psicofisica.
*E’ titolare dello studio di Nutrizione~Medicina integrata~Educazione alla salute, in Trezzano sul Naviglio. *E’ responsabile dell’ambulatorio di nutrizione e medicina naturale in un poliambulatorio a Milano.
*Svolge un’intensa attività divulgativa sui grandi temi della nutrizione e della medicina olistica e preventiva.
*E’ docente di corsi ed eventi formativi per la “Fondazione per Leggere”.

 

Nel prossimo numero:
Gli alimenti a cui prestare attenzione (PARTE 1): le farine raffinate.

The following two tabs change content below.

Giampaolo Santini

Editore a Sport & Work
Editore - Vice-Presidente Scrum Italia