Paolo Poli, un ricordo

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Se ne è andato pochi giorni fa, amorevolmente assistito da sua sorella Lucia, Paolo Poli, uno degli artisti più amati del nostro palcoscenico.poli

Nato a Firenze nel maggio del 1929, Poli, cominciò giovanissimo ad affermarsi nei teatri della sua città.

Nei primi anni sessanta approda in Rai, protagonista di una serie di fiabe tratta da Esopo, lette ai bambini.

Resteranno nella memoria i suoi personaggi brillanti e surreali, la sua grande arguzia e ironia.

Ricordo di averlo conosciuto nei primi anni ottanta al Teatro Gerolamo di Milano, teatro di prossima riapertura, perlomeno così dicono, dopo che nel 1983 venne chiuso per l’inasprirsi dei controlli sulla sicurezza a seguito di un grave incendio in un cinema torinese.

Come sua sorella Lucia, anche Paolo Poli era un assiduo frequentatore del Gerolamo, allora diretto da Umberto Simonetta, scrittore e autore spesso geniale e un po’ dimenticato, dopo la scomparsa nel 1998, dalla “sua” Milano.

Ricordo, io ragazzino e suggeritore della compagnia, un signore molto elegante, gentile e divertente. Quando molti anni più tardi lo rividi dietro le quinte di un teatro dove aveva terminato da poco il suo spettacolo, saputo che nel frattempo mi ero sposato e avevo tre figli, mi disse: “oh, poverino, ma cosa ti è successo…?”. Poli non amava la convenzione, nello spettacolo e nella vita; pur non essendo contrario, il matrimonio, che fosse etero o omosessuale, gli metteva una grande tristezza, come il Carnevale di Viareggio, diceva.

Le canzoni sono state una componente importante nei suoi spettacoli, tanto che nel 1960, pubblicò un singolo, seguito da diversi album.

Era ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli di Roma dopo che nel mese di febbraio fu colpito da ischemia cerebrale.

Ma noi vogliamo ricordarlo sorridente, irriverente e ironico, e chissà che da lassù non ci stia prendendo in giro con uno sberleffo dei suoi.

Roberto Vandelli

 

Roberto Vandelli
Attore, ha frequentato l’Accademia dei Filodrammatici di Milano e lavorato con i maggiori esponenti dello spettacolo italiano,tra cui: Pagni, Tedeschi, Lizzani, Bramieri, Vianello, Pagliai ,Morricone, Giannini, Shammah e negli ultimi anni Massimo Ranieri