Urgnano: Festival Internazionale del Teatro di Gruppo

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Un weekend di racconti, giochi, musica e teatro dedicato alle tradizioni popolari della terra bergamasca – II EdizioneDocument-page-001

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Prenderà il via nel mese di aprile 2016 presso l’Auditorium Comunale di Urgnano (Bg) in via dei Bersaglieri 67, “SEGNALI EXPERIMENTA – CIRCUITI LOMBARDIA SPETTACOLO DAL VIVO” Festival Internazionale del Teatro di Gruppo, promosso dal Laboratorio Teatro Officina, in collaborazione con il Comune di Urgnano (Assessorato alla Cultura) e la Regione Lombardia (Progetto “Circuiti  Lombardia Spettacolo dal Vivo”).

La manifestazione, alla ventisettesima edizione, vedrà la presenza, il 23 aprile alle 21.30, di Leo Bassi con “BOB – The Best of Bassi” spettacolo-retrospettiva dei momenti più famosi degli ultimi dieci anni di carriera di questo straordinario giocoliere, attore, comico che ha fatto della risata un’arma pacifica per il cambiamento.

Nato negli Stati Uniti nel 1952, Leo ha vissuto tra Francia, Medio Oriente, Giappone, Italia e Spagna,  girando il mondo con i suoi provocatori spettacoli. Specializzato in numeri di antipodista (acrobazie eseguite con oggetti tenuti in equilibrio e fatti volteggiare con i piedi) ha sviluppato dagli anni Ottanta una serie di spettacoli che lo vedono sempre più interagire con il pubblico in un parossismo demenziale a tinte drammaturgiche molto forti. La sua carica dirompente e l’apparente sprezzo del pericolo è insito nei suoi numeri, fra tutti quello in cui con una motosega affetta al volo dei cocomeri sotto lo sguardo allibito del pubblico. Il suo linguaggio schietto e coraggioso e le scene irriverenti e mai volgari, anche nelle nudità, incontrano l’apprezzamento del pubblico soprattutto giovanile. Nonostante abbia partecipato a numerose trasmissioni televisive (in Italia con Piero Chiambretti) mal si adatta ai meccanismi dell’industria dello spettacolo ed esercita il suo teatro nella strada, nelle piazze, nelle discoteche ed in tutti gli spazi dove possa entrare in contatto con un pubblico distante dalle platee classiche. Imperdibile.

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A seguire, domenica 1 maggio, è la volta di “Personaggi” del Teatro La Ribalta, compagnia storica del teatro di ricerca italiano, costituita dagli attori Antonio Viganò e Michele Fiocchi, che, diventata nel 2013 cooperativa sociale col nome “Accademia Arte della Diversità”, ha dato il via alla prima compagnia teatrale professionale italiana  costituita da uomini e donne in situazione di “handicap” che hanno scelto, dopo molti anni di formazione e spettacoli, di diventare attori e attrici professionisti. “Personaggi” è la versione italiana del grande successo internazionale “Personnages” – Premio “Eti-Stregagatto” – realizzato nel 1999 con la compagnia francese de “l’Oiseau Mouche” sempre con la regia di Antonio Viganò e presentato lo stesso anno alla dodicesima edizione del Festival “Segnali” di Urgnano. Un grande momento di teatro dove la “diversità” diventa arte.

Arriva, come terzo appuntamento di Segnali, domenica 8 maggio, “L’archivio delle anime. Amleto” una costruzione a quattro mani di Massimiliano Donato e Naira Gonzalez : Uno di quei rari spettacoli – come ebbe a dire Valeria Ottolenghi – di suprema bellezza e intelligenza a tutti i livelli, per la drammaturgia, lo straordinario talento dell’attore, l’estrema cura in ogni passaggio, che pare riescano a dare nuova intensità, brillantezza, alla vita … una costruzione  che, sciolta, vertiginosa, piena di ritmo, meriterebbe profonde analisi per la definizione dei personaggi, le relazioni tra loro, la scomposizione del testo, il gioco degli incastri e dei ritorni, l’uso dei materiali scenici (anche marionette, fantocci, burattini), il raffinato meccanismo metateatrale, i continui, misurati, mutamenti di stile, comico e tragico, di alta commozione drammatica e scoppiettante ironia, scorrendo rapido dai toni buffi, grotteschi, a un’intensa malinconia vicina al pianto, tra strabilianti piroette espressive, formali, e ammiccamenti al pubblico, lasciando emergere qua e là, con gioia beffarda, riflessioni universali (su dio, la famiglia, la morte), facendo nascere risate improvvise e silenzi d’ascolto commosso”. Prezioso come un gioiello.

Il Festival s’interrompe – sabato 14 e domenica 15 maggio – per lasciare il posto al Progetto GH’ÉRA ÖNA ÓLTA” Uno weekend di racconti, giochi, cibo, musica e teatro dedicato alle tradizioni popolari della terra bergamasca”.

L’iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori, vuol essere un viaggio a 360° nelle tradizioni della nostra provincia, attraverso proposte culturali che si occupano della sua storia, della sua musica, dei suoi cibi e prodotti tipici, dei suoi giochi e del suo teatro popolare. All’interno del Progetto si svilupperà, inoltre, una proposta espositiva di aziende agricole, ditte e produttori del territorio che abbiamo intitolato: “Prodotti tipici bergamaschi – Mostra mercato sulle eccellenze artigianali ed enogastronomiche della nostra provincia”. Il Progetto sarà collocato all’interno delle bellissime sale della Rocca Viscontea nel centro storico del comune di Urgnano.

Alla manifestazione, per la sezione musica, parteciperà Valter Biella, famoso etno-musicologo che, con il suo gruppo, proporrà agli alunni delle scuole e agli adulti il concerto-conferenza “La musica e gli strumenti nella tradizione popolare bergamasche” dedicato alle arie e danze di Bergamo e provincia, unitamente a un’esposizione di strumenti musicali della tradizione orobica. Per il teatro popolare ci sarà la presenza di tre gruppi: Virginio Baccanelli con lo spettacolo “L’oro di Gioppino” e la mostra “I Crape dè lègn di Virginio” sull’origine, la storia e la costruzione dei burattini; il Teatro Viaggio con lo spettacolo “Spiriti di vini” dedicato agli Zanni e gli Arlecchini, maschere bergamasche della Commedia dell’Arte e il Laboratorio Teatro Officina con l’incontro teatrale ”Fàole e legènde – I racconti della veglia di stalla” unitamente a commenti storico-letterari e aneddoti vari durante l’arco delle due giornate di progetto. Sul tema del cibo, oltre alla già citata mostra-mercato, verrà realizzato un momento conviviale denominato “Cena con i profumi e i sapori di un tempo” in cui il ristorante “Vicolo Antico” di Urgnano servirà piatti tipici della gastronomia bergamasca. L’Associazione di Promozione Sociale “Il Cerchio di Gesso” proporrà, infine, a bambini e adulti, “Il giardino dei giochi dimenticati” un’esperienza ludica dedicata ai giochi della tradizione popolare e alla loro costruzione. Oltre all’Assessorato alla Cultura del Comune di Urgnano, partecipano al Progetto “Gh’éra öna ólta” la Regione Lombardia con i suoi “Circuiti Lombardia Spettacolo dal Vivo”, la Confagricoltura, la Condotta “Slow Food” Bassa Bergamasca e il Distretto Agricolo Bassa Bergamasca. Tutti gli incontri e gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito, mentre, per la cena a tema, il costo è di euro 10,00.

Si torna al Festival “SEGNALI EXPERIMENTA” con la già citata Naira Gonzalez e il riallestimento del suo celebre monologo “Penelope” del 1994. “Da tempo Gianfranco Bergamini –  dice la Gonzalez nella presentazione – non mi da pace chiedendomi di riprendere questo lavoro che ho creato ventidue anni fa. Ero una ragazzina e, a mio parere, i testi erano molto ingenui e un po’ banali e la scena troppo vuota e tutta nera. Ho deciso di rivisitare lo spettacolo, questa volta utilizzando testi di scrittori veri, come Omero e Melville e di rendere il tutto più luminoso. Il tema è molto semplice: una donna aspetta l’uomo che è partito per le battaglie. Potrei chiamare questo mio nuovo lavoro un piccolo poemetto di amore e di guerra.”  Lo spettacolo – una co-produzione del Laboratorio Teatro Officina – verrà presentato, in prima nazionale, a “Segnali Experimenta” sabato 21 maggio.

Nelle due giornate successive, la grande attrice argentina condurrà, sempre all’Auditorium Comunale di Urgnano, uno workshop intensivo sulla voce intitolato “L’oro e il falco – La forza e la tecnica della voce”. Numero max. partecipanti: 15 persone. Costo: 120 euro. Durata 12 ore, così distribuite: domenica 22 maggio 2016: 9:00 / 13:00  –  14:30 / 18.30; lunedì 23 maggio 2016: 19:00 / 23:00. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 10 maggio  2016.  Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 10 maggio  2016. Il seminario prenderà il via al raggiungimento di minimo 10 iscritti.

Tutti gli spettacoli del Festival si terranno presso l’Auditorium Comunale (Scuola Media) di Urgnano (Bg) alle ore 21.30. Ingresso: Euro 12,00. Posti in sala 99. Si consiglia la prenotazione. Info: Laboratorio Teatro Officina Tel. 035891878, cell. 340 4994795, email. laboratorioteatrofficina@aliceposta.it, sito web. www.laboratorioteatrofficina.it