Lo sport e la crisi economica – come fare?

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Fondazioni e sport

Siamo a settembre e ormai anche i più ritardatari tra i dirigenti si sono accorti che è necessario reperire fondi.

La crisi economica ha ormai ridotto le prospettive di ottenere interessanti cifre da sponsor aziendali e si deve fare conto con cifre in calo.foto pallavolo bambine

Per sopperire a queste mancanze, specie per le società che con merito portano avanti progetti etici e con messaggi positivi per la società in cui viviamo, ci sono anche alternative importanti. Non solo fondi pubblici europei, ma anche fondazioni di erogazione per lo sport o con tematiche assimilabili alla pratica sportiva. Per cui se si fa formazione per allenatori, si può cercare tra le fondazioni che finanziano tale ambito, lo stesso dicasi per il contrasto al doping, l’attività d’integrazione (sia di portatori di handicap che di extracomunitari), etc.

Il finanziamento può essere chiesto attraverso bando o anche contattando direttamente la fondazione, proprio come se fosse un potenziale sponsor. Attenzione però, in questo caso evidenziare la parte etica del lavoro svolto in società, i risultati interessano meno.foto1 fondazioni

Con una piccola ricerca si possono trovare davvero molte opportunità da sfruttare sia a livello locale che nazionale. Bisogna quindi portare una ventata di novità nelle società sportive con un approccio che tenga conto di dove siamo oggi e non di come si faceva un tempo. Settembre, tempo di novità, perché non provarci?

Andrea Annunziata

 

Andrea Annunziata, nato a Torino nel 1979, si è laureto in Economia Aziendale alla Facoltà di Economia “Einaudi” di Torino con una tesi intitolata “Come lo sport promuove il territorio”.Ora rivista e corretta è un e-book in vendita su Kindle.(http://www.amazon.it/Come-sport-promuove-territorio-ebook/dp/B0098LA69M). Sin da prima della laurea ha focalizzato i suoi interessi verso il mondo sportivo con diverse esperienze capaci di esaltare la sua vocazione al marketing sportivo. Dal 2011 è docente presso la Scuola Regionale dello Sport presso C.O.N.I. Lombardia. Ha ideato e coordinato nel 2004 il “Primo osservatorio sull’occupazione sportiva in Piemonte” per il CDVM (Club Dirigenti Vendite e Marketing), club affiliato all’Unione Industriali di Torino. Presso lo stesso club ha coordinato la realizzazione di due serate di marketing dello sport con relatori di prestigio come dirigenti di società quali Volley Piemonte Cuneo, Pallavolo Chieri Femminile, Pallacanestro Cantù, Ac Cuneo, rappresentanti della Federazione Pallacanestro e giornalisti del calibro di Giancarlo Padovan, ex-direttore di Tuttosport. Scrive numerosi articoli di sport-marketing e comunicazione su giornali di settore, oltre ad un blog con post settimanali su“Sport 2.0”.